SARKOZY: DURAND (SIR EUROPA), DOVRÀ "GETTARE DEI PONTI"

"Un voto di massa, una scelta chiara e il ritorno dell’interesse del popolo per la politica". Jean-Dominique Durand, dell’Università di Lione, commenta così – in una nota su Sir Europa di oggi (old.agensir.it) – la vittoria di Sarkozy. "Da tempo il Capo dello Stato non veniva eletto con una maggioranza così ampia", fa notare Durand, secondo il quale "la partecipazione (più di 85% di votanti) è notevole in un paese dove il voto non è obbligatorio". "La democrazia è davvero il grande vincitore delle elezioni francesi", commenta l’esperto: "Dopo tanti anni di crisi, di voti a favore dei partiti estremisti, di rifiuto dell’Europa, di ripiegamento su sè stessi, questo è estremamente confortante". "Passione e partecipazione di massa al voto, adesione ai candidati democratici e emarginazione degli estremisti, voto per progetti politici chiari": questo in sintesi l’atteggiamento dei francesi, che hanno eletto un nuovo presidente che "rappresenta bene la Francia che si è rivelata in questo scrutinio: un uomo che appartiene a una nuova generazione, quella del dopoguerra, che proviene dall’immigrazione, rappresentativo quindi della diversità francese, un uomo di destra, senza complessi, che ha costruito un programma di destra ed è riuscito a far aderire una maggioranza su tale programma" (segue).