"Un affettuoso saluto ai carissimi fratelli che nel periodo estivo visitano la costiera amalfitana": lo rivolge a tutti i turisti mons. Orazio Soricelli, arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni. "Nel mondo in cui viviamo, diventa quasi una necessità potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in città, dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura", osserva il presule, per il quale "le vacanze sono, inoltre, giorni nei quali ci si può dedicare più a lungo alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita, nel contesto sereno della propria famiglia e dei propri cari". Il tempo delle vacanze, aggiunge mons. Soricelli, "offre opportunità uniche di sosta davanti agli spettacoli suggestivi della natura, meraviglioso ‘libro’ alla portata di tutti, grandi e piccoli". A contatto con la natura, infatti, "la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, ‘capace di Dio’ perché interiormente aperta all’Infinito". "Contemplando la natura e i tesori d’arte della Divina Costiera conclude l’arcivescovo – possiate percepire l’impronta della bontà, della bellezza e della provvidenza divina e aprirvi alla lode e alla preghiera".