OSPEDALE DI CASTELLANETA: DON URSO (PASTORALE SALUTE PUGLIA), MALASANITÀ "È UN CONCETTO ASTRATTO"

"Quanto successo in questi giorni all’Ospedale di Castellaneta non è un caso di mala sanità! Eh, sì perché è facile affrontare il problema schierandosi dietro il concetto astratto di mala sanità che chiama in causa tutti e nessuno, e che andrà alla ricerca dei vari colpevoli illudendosi di aver contribuito ad aggiustare un po’ le cose. Questo, come pure altri problemi simili, bisogna affrontarli parlando più concretamente di operatori della sanità, perché sono loro che fanno buona o cattiva la sanità". Lo scrive don Filippo Urso, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale della salute dell’arcidiocesi di Taranto e della Regione ecclesiastica delle Puglie, in una nota per il SIR a commento delle 8 morti sospette nell’ospedale di Castellaneta. "Il problema – afferma Urso – è molto serio e non si risolve con la sospensione di questo o quell’impianto e con la punizione esemplare di questo o quel medico". Per D’Urso, "ogni operatore sanitario che entra in un ospedale deve essere consapevole che il suo non è un mestiere come gli altri, ma una vera e propria missione di servizio alla vita sofferente: tutto ciò richiede altissima competenza, serietà, professionalità, vera profusione e la considerazione che ogni vita che muore non può far parte di una routine". (segue)