Oggi in America Latina "siamo di fronte alla sfida" del relativismo etico che "potrebbe essere una specie di ‘seconda colonizzazione’. I nostri paesi oggi vivono il rischio di essere contaminati con molti aspetti tipici delle odierne società europee, e non solo europee ovviamente, che rientrano piuttosto in una certa decadenza culturale e che nulla ha a che vedere con il grande patrimonio spirituale europeo o di altre civiltà e culture". E’ quanto ha detto il card. Francisco Javier Errázuriz Ossa, arcivescovo di Santiago del Cile e presidente del Celam (la Conferenza Episcopale dei Paesi Latino Americani) parlando oggi alla Radio Vaticana del prossimo viaggio di Benedetto XVI in Brasile che inizierà mercoledì prossimo, 9 maggio (fino al 14). Nel corso del viaggio il pontefice parteciperà, nella città mariana di Aparecida, alla V° Conferenza generale degli episcopati latinoamericani e caraibici. Per il porporato le correnti di "pensiero forti in Europa, o altrove, arrivano presto in America Latina e ciò accade senza rispettare il contesto, i valori, i bisogni locali. Nel mio Paese, per esempio, abbiamo dovuto chiedere il ritiro di alcuni testi scolastici trapiantati senza nessun senso critico che calpestavano le nostre tradizioni e i nostri valori. Erano stati semplicemente tradotti e messi in circolazione come se niente fosse". (segue)