” “"Esaurimento di una leadership". Così Janiki Cingoli, direttore del Cipmo, il Centro italiano per la pace in Medio Oriente, commenta la crisi politica israeliana, determinata dal rapporto Winograd sulle responsabilità di quella leadership nella guerra libanese della scorsa estate,che sta scardinando la credibilità del premier Olmert e del suo ministro Peretz. Le conclusioni della Commissione – afferma Cingoli "evidenziano impietosamente l’assenza di preparazione, la mancata individuazione delle possibili alternative, quella sanguinosa offensiva finale, prolungata anche dopo il cessate il fuoco pronunciato dal Consiglio di sicurezza dell’Onu". Insieme ad Olmert e Peretz "ad essere squassati dal tifone politico sono anche i loro rispettivi partiti": i laburisti di Peretz potrebbero scegliere di riaffidarsi all’uomo forte Barak, malgrado le sue responsabilità nel fallimento del negoziato di Camp David 2, e in quel ritiro unilaterale dal Libano, dell’estate 2000, che in larga misura è all’origine della guerra della scorsa estate". (segue)” “