SETTIMANALI CATTOLICI: CONVEGNO FISC; MONS. BREGANTINI, "VOCE POSITIVA, CRITICA E LIBERA"

"Essere voce di una esperienza più grande che ha un’eco più grande anche se sigillato in poche pagine. Le pagine di un settimanale cattolico devono rappresentare la bellezza di una parola che come vescovi italiani abbiamo dato a questo decennio: comunicare il Vangelo in un mondo che cambia". È quanto ha detto questo pomeriggio mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace portando i saluti della Conferenza episcopale calabra alla prima giornata del convegno della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) che si svolge a Reggio Calabria (fino al 5 maggio) e dedicato al 60° anniversario della fondazione del settimanale "L’Avvenire di Calabria" delle diocesi di Reggio Calabria-Bova e Locri-Gerace. Il presule ha sottolineato l’importanza di questo incontro in terra di Calabria dove "il nostro giornale ci permette di vivere un’esperienza interdiocesana". "Credo che chi scrive su un giornale – ha aggiunto mons. Bregantini – sente dentro la bellezza di una parola, trasmettere un’esperienza, e far sì che quello che vibra nel tuo cuore possa vibrare nel cuore di chi legge", in modo tale che quello che c’è nel cuore di chi scrive "possa essere donato e raccolto dal lettore". Per il vescovo, quindi, "guai se i nostri giornali diventano bollettini: essi devono essere voci". (segue)