DIOCESI: TERNI-NARNI-AMELIA; MONS. PAGLIA, NECESSARIA "L’ATTENZIONE PER OGNI PERSONA"

"C’è bisogno di scendere nelle profondità di questa nostra città, di toccare il cuore di Narni, un cuore che parla di preghiera, di impegno, di amore, di perdono, di generosità, di abbattimento di idoli muti e di crescita del senso del bene comune da promuovere". Lo ha detto oggi mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia, in occasione della festa di San Giovenale, patrono di Narni. Il presule ha parlato "dell’urgenza di far crescere l’amore e la solidarietà tra noi per impedire l’avanzare di un clima di violenza che può travolgere tutti e tutto come la cronaca nazionale e internazionale ci mostra. Ciascuno di noi deve riscoprire il rispetto", anzi la "devozione" per l’altro, "la devozione per ogni persona" e "per l’ambiente". D’altra parte, "questa attenzione all’altro deve partire già all’interno delle nostre famiglie", ma anche nei luoghi di lavoro. "C’è bisogno di una legislazione più adeguata e più severa – ha sottolineato mons. Paglia – contro ogni abuso. Ma è urgente anche una nuova cultura del lavoro che coinvolga tutti e che metta la dignità dell’uomo al centro dell’attenzione". Se, invece, "al primo posto nella scala dei valori c’è il guadagnare ad ogni costo, è inevitabile che il profitto divenga un terribile altare, come lo erano gli idoli pagani di un tempo, quelli contro Giovenale lottava, su cui si sacrificano vite innocenti".