"Lo sport è un inno alla vita, è scuola di vita. La Chiesa sa questo e da sempre ha inserito lo sport nella propria azione, in quanto amando la vita non può non amare lo sport": lo ha detto oggi a Roma, durante il seminario di studio "Lo Sport è di casa nella Chiesa", mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale dello sport, turismo e tempo libero. "Sempre più frequentemente ha aggiunto i vescovi italiani inseriscono la pastorale dello sport in una visione ecclesiale ampia e articolata, dove l’attività sportiva viene presentata con argomenti di notevole densità teologica e culturale". Ha poi aggiunto che "la fede illumina lo sport e può orientarlo e finalizzarlo a quel destino di gloria umana e soprannaturale che costituisce la finalità ultima dell’annuncio del Vangelo". "A questo riguardo ha affermato il presidente nazionale del Centro sportivo italiano, Edio Costantini occorre ricordare quanto la Chiesa oggi fa in campo educativo. In numerosi contesti sociali c’è un forte bisogno di sostegno dei giovani, di fronte a quella che il card. Caffarra ha definito non più una emergenza ma il rischio di una catastrofe educativa. Lo sport può aiutare a riprogettare la vita di tanti giovani".