"Il numero di denunce si mantiene su livelli record", in continuità con gli anni precedenti. "Tale evoluzione dovrebbe preoccupare tutte le persone che hanno a cuore migliori relazioni tra i cittadini e le istituzioni comunitarie". Nikiforos Diamandouros, Mediatore europeo (Ombudsman) dal 2004, ha presentato oggi a Bruxelles il Rapporto annuale 2006 dell’istituzione che rappresenta, il cui ruolo è tutelare i cittadini nei confronti delle amministrazioni dell’Unione. L’ampio documento contiene, per la prima volta, anche una serie di esempi positivi, "casi in cui le istituzioni hanno provveduto a sanare errori precedenti, ad esempio saldando rapidamente fatture rimaste inevase pagando interessi di mora", "diffondendo documenti", "ponendo termine a discriminazioni". "Nel 2006 si legge nel Rapporto – sono state presentate al Mediatore 3830 denunce. Ciò costituisce una lieve flessione (2%) rispetto al 2005, ma conferma comunque una stabilizzazione delle denunce al livello record raggiunto nel 2004". Il 57% di tutte le denunce pervenute nel 2006 è stato presentato mediante posta elettronica o tramite il modulo disponibile sul sito web dell’istituzione. In 3619 casi, le denunce provenivano da privati cittadini, mentre 211 da associazioni o imprese. (segue)” ” ” ” ” “