"Joseph sei tutti noi, tvb (ti vogliamo bene) e ti aspettiamo qui per il prossimo Meeting!". Joseph è Benedetto XVI e l’invito è partito da uno degli sms indirizzati al Santo Padre dal "popolo dei Meeting di Pompei", che si è svolto ieri nella città mariana. Mons. Carlo Liberati, vescovo di Pompei, ha chiarito che l’ipotesi è possibile: "Il Papa mi ha già confidato il suo desiderio di venire qui a Pompei, anche se non è stata fissata ancora la data". Per il Santo Padre intanto sono giunti finora 1667 sms, ma c’è tempo di scrivergli, utilizzando il numero 333/7646420, fino all’8 maggio, giorno della supplica alla Madonna del Rosario di Pompei. "Tutti gli sms spiega don Giovanni Russo, responsabile della Pastorale giovanile di Pompei – saranno raccolti in un volume che sarà offerto in dono al Pontefice". Nel corso del Meeting è stata cantata anche "la canzone del Papa", il brano inedito "Ottanta voglia di vivere", scritto da Bruno Troise per il recente compleanno di Benedetto XVI: "Siamo giovani in cerca di pace recita il ritornello -. Saremo uniti con Te, per dare al mondo coraggio. Dove speranza più non c’è, Tu ci inviti a gridare l’amore, che sempre ci unirà. Saremo testimoni di pace, per l’umanità". Un coro di solidarietà si è, poi, levato tra i giovani del Meeting nei confronti di mons. Bagnasco per gli "ignobili anonimi attacchi" ricevuti.