Nel documento elaborato dalla Delegazione Caritas dell’Umbria in vista del Forum regionale sul Welfare, che si aprirà domani a Perugia, si affrontano argomenti quali la gestione dei servizi sociali, l’impoverimento delle famiglie, la "protezione sociale", i sistemi di affidamento, le fragilità sociali e la non autosufficienza, la promozione del benessere delle nuove generazioni. "In particolare, – spiega Giocondo Leonardi, delegato regionale della Caritas -, il documento sottolinea la necessità di riconoscere il valore sociale del dono e della gratuità che contraddistinguono l’azione del volontariato di matrice ecclesiale e non solo, fino a divenire risorsa preziosa per un territorio e una società sempre più accerchiati in logiche ‘mercantilistiche’ ed egoistiche". Quanto ai problemi specifici della regione, aggiunge Leonardi "vanno senz’altro evidenziate le politiche del lavoro, stante la crisi di vari settori tra cui quelli siderurgico, chimico ed elettromeccanico, ma anche le politiche giovanili, mirate ad offrire ai giovani spazi e luoghi di aggregazione". La nota si chiude rilevando che "solo la cura della logica del dono può salvaguardare dal rischio di orientare le politiche sociali solo nell’alveo del mercato, piuttosto che come veicolo di coesione sociale e di promozione di un’identità solidale".” ” ” “