"È terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo". È quanto in un editoriale pubblicato sull’Osservatore Romano di oggi, in cui si stigmatizzano i "vili attacchi" contro il Papa lanciati da uno dei conduttori del tradizionale concerto del primo maggio a piazza S. Giovanni in Laterano, svoltosi ieri a Roma di fronte a circa 400mila persone. "E’ vile e terroristico si legge ancora nell’editoriale del quotidiano della Santa Sede, a proposito di un intervento di Andrea Rivera lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi sui quali si pretende di intervenire facendo tutt’altro mestiere". L’Osservatore Romano fa poi un parallelo tra questi attacchi e "gli attacchi e le minacce, pesanti, rivolte al presidente della Cei, l’arcivescovo Angelo Bagnasco", e i messaggi su Internet provenienti da "br" in carcere. "Un’offensiva la definisce nel suo complesso l’Osservatore Romano che cerca di trovare terreno fertile nell’odio anticlericale. Un odio purtroppo coscientemente alimentato da chi fa del laicismo la sua sola ragione d’essere, per convenienza politica".