"Ogni persona ha detto d’Ardia, nell’indirizzo di saluto – per amare ha bisogno di sentirsi amata. Noi giovani, soprattutto, se non sappiamo sempre amare è perché spesso non abbiamo ricevuto amore vero. È infatti amore vero quello di chi dicendo di interessarsi di noi in realtà ci sfrutta? È amore per noi quello di chi ci impone di vivere la sessualità non come manifestazione dell’amore all’interno del matrimonio ma come semplice uso del nostro corpo? È amore per noi quello di chi non rischia col proporci mete alte accompagnandoci nel cammino della vita per educarci ai valori più veri o ci lascia in condizioni precarie di lavoro? È amore per noi quello di chi offre ai giovani sostanze che stordiscono e tolgono il controllo di noi stessi? È amore per noi quello di un superaffetto che ci viene offerto per impedirci di uscire dal caldo nido familiare per compiere scelte di vita importanti e definitive?". La giovane ha poi aggiunto: "Tra noi, Santità, quanti sono gli assetati di amore perché in famiglia il rapporto tra i genitori si è incrinato e ha provocato depressione e dolore nel cuore dei figli! È tra noi, anche chi ha una vita più serena, spesso è in ricerca di qualcosa di più che sappia appagare il suo desiderio infinito di bene, di giusto, di vero. Il suo desiderio di amore".” ” ” “