CINA-EUROPA: WANG HUI (TSINGHUA UNIVERSITY DI PECHINO), "SOCIETÀ CINESE DISCUTE SU MODELLO DI SVILUPPO NON EQUO"

In Cina si fa strada, a partire dagli intellettuali ed aprendosi al dibattito nella società, "un nuovo pensiero che critica "l’attuale modello di sviluppo", considerato "non equo" perché "crea troppe disuguaglianze tra ricchi e poveri, tra città e campagna, tra zone interne e regioni costiere". Lo ha detto oggi a Montepulciano Wang Hui, docente alla Tsinghua University di Pechino e direttore della rivista "Dushu" (Lettere), al centro del dibattito intellettuale in Cina. Wang Hui è tra gli ospiti intervenuti alle Giornate per l’interdipendenza su "Cina-Europa. Una nuova via della seta" promosse da Acli, Legambiente, Focolari, Comunità di Sant’Egidio, Focsiv (fino al 31 marzo). "E’ strano – ha notato –, ciò che qui in Italia viene percepito come un problema in Cina viene considerato un’opportunità.Evidentemente c’è un problema di comunicazione da superare". (segue)