CINA-EUROPA: GUERRIERI (LA SAPIENZA), "GESTIRE I LEGAMI DI INTERDIPENDENZA ECONOMICA CON APPROCCI DIVERSI" (2)

Secondo Guerrieri "stanno crescendo molto i legami di interdipendenza commerciale e finanziaria ma non la capacità di gestirli e governarli. Si avvertono solo i rischi e le minacce che verranno dall’invasione sui nostri mercati dei prodotti cinesi a basso costo", come avverrà fra pochi mesi nel settore tessile con la liberalizzazione delle esportazioni. Per difendersi "si invocano barriere e protezioni doganali". Al contrario, ha sostenuto Guerrieri,la "possibilità di integrare l’economia cinese nell’economia mondiale sarà un beneficio per tutti". A suo avviso "serve un riorientamento del modello cinese verso l’aumento dei consumi all’interno del Paese. E’ un processo difficile che richiede tempo e trasformazioni economiche e sociali. L’Europa può contribuire con politiche meno mercantilistiche e approcci più lungimiranti".