CINA-EUROPA: GUERRIERI (LA SAPIENZA), "GESTIRE I LEGAMI DI INTERDIPENDENZA ECONOMICA CON APPROCCI DIVERSI"

"La gestione dei legami di interdipendenza economia tra Cina e Europa è possibile, ma solo se riusciamo ad adottare politiche ed approcci diversi.” “Altrimenti si possono creare situazioni di contrasto e tensione": lo ha detto stamattina a Montepulciano Paolo Guerrieri, docente di economia all’Università La Sapienza di Roma, intervenendo alla sessione di apertura delle Giornate dell’interdipendenza su "Cina-Europa. Una nuova via della seta", organizzate da Acli, Legambiente, Comunità di S.Egidio, Movimento politico per l’unità” “(Focolari) e Focsiv (fino al 31 marzo). La Cina, è stato ricordato durante il convegno, da circa 30 anni aumenta annualmente il Pil del 10%. Ogni anno vengono aperte 300/400 nuove imprese, soprattutto medie e piccole. Le imprese italiane in Cina sono circa 1500, i giornalisti italiani accreditati solo 6(rispetto ai 29 della Francia e ai 23 della Germania). (segue)” “