Centinaia di giovani della diocesi di Pozzuoli, guidati dal vescovo, mons. Gennaro Pascarella, vivranno, domenica 1° aprile, l’esperienza della Via Crucis a Nisida, salendo in pellegrinaggio fino all’Istituto penale minorile. “L’intento – sottolinea mons. Pascarella – è quello di manifestare il desiderio della Chiesa puteolana di voler essere vicina a quei giovani che purtroppo si trovano a vivere la dolorosa esperienza del carcere”. “Ai giovani detenuti di Nisida – dichiara Il cappellano dell’Istituto penale minorile, don Paolo Auricchio – non bisogna smettere di annunciare che un modo differente e nuovo di portare avanti la vita è possibile. Di fronte ai recenti drammatici fatti di violenza cui assistiamo impotenti nei nostri quartieri, oltre ogni slogan, è scoccata l’ora per le istituzioni, la società civile, le Chiese locali, di manifestare nella concretezza e nella credibilità di scelte e progetti l’amore e la cura per questi ragazzi che, pur avendo commesso errori gravi e tragici, vanno aiutati a riappropriarsi della propria dignità e del proprio futuro”. L’evento, che s’inserisce nella celebrazione della XXII Giornata mondiale della gioventù, è stato organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile. Il responsabile, don Gennaro Guardascione, accompagnerà la Via Crucis con delle meditazioni sulla vita di santi martiri del nostro secolo.