EUROPA: REDING (COMMISSIONE), "NELLE TELECOMUNICAZIONI È IN GIOCO LA COMPETITIVITÀ DELL’UE" (2)

Nella relazione sulle telecomunicazioni presentata dalla Commissione, emerge un settore economico con entrate "per quasi 290 miliardi di euro". "Il prezzo medio di una telefonata interurbana di 3 minuti da telefono fisso – si legge nel documento – è sceso dai 41,8 centesimi di euro circa del 2000 agli attuali 25 centesimi". Nell’ultimo anno "i prezzi dei servizi mobili nazionali sono scesi anche del 13,9%". Inoltre "31 milioni di clienti della telefonia mobile hanno esercitato il diritto, sancito dal diritto comunitario, di conservare il proprio numero telefonico al momento del passaggio a un diverso operatore": tra gli Stati membri, "la Spagna presenta il più alto numero di consumatori che hanno scelto di esercitare questo diritto". Con 478,4 milioni di telefoni cellulari in uso in Europa, "la penetrazione è ora pari al 103% della popolazione; in aumento rispetto al 95% del 2005". Il che significa che nell’Ue è in funzione più di un telefono mobile per abitante. La concentrazione massima si registra in Lussemburgo (171%), Italia (134%) e Lituania (133%).