DIALOGO INTERRELIGIOSO: MONS. TEISSIER (ARCIVESCOVO DI ALGERI), CRISTIANI E MUSULMANI SONO "FIGLI DI UN UNICO DIO"

"Dobbiamo convincere i musulmani che siamo loro fratelli e figli di un unico Dio. Musulmani e cristiani devono avere reciproca fiducia, solo così potremo essere amici e fare un percorso insieme". Lo ha detto mons. Henri Teissier, arcivescovo di Algeri, intervenendo ieri sera a un incontro su "Cristiani e musulmani, amici o fratelli?", organizzato a Milano dal Pime (Pontificio istituto missioni estere). Per "diventare fratelli", secondo mons. Teissier, occorre "lavorare insieme", perché "solo nel lavoro comune ci si può conoscere e trovare la reciproca fiducia". La convivenza come collante è stato un elemento messo in luce anche dal gesuita egiziano Samir Khalil Samir. "Quest’estate ero a Beirut – ha raccontato – quando a causa dei bombardamenti israeliani tantissimi musulmani sono venuti a rifugiarsi nelle chiese cattoliche. Queste erano le uniche strutture sicure poiché gli israeliti bombardavano i centri musulmani, specie quelli sciiti. Dopo questa fortissima esperienza collettiva – ha concluso il religioso egiziano – tantissimi musulmani hanno detto: i cristiani sono nostri fratelli".