CULTURA: CARD. POUPARD, CON "LA PASSIONE SECONDO MATTEO" CATTOLICI E ORTODOSSI INSIEME SULLA "VIA DELLA BELLEZZA"

"Un eloquente strumento di dialogo e di suggestivo scambio culturale". Così il cardinale Poupard, presidente del Pontificio Consiglio della cultura e del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, ha definito il concerto "La Passione secondo Matteo" che andrà in scena questa sera alle 21 all’Auditorium Santa Cecilia in Roma. Il concerto, opera di Hilarion Alfeyev, vescovo ortodosso russo di Vienna e dell’Austria e rappresentante della Chiesa russo-ortodossa di Mosca presso la Comunità Europea, "oltre a rappresentare un significativo momento a carattere religioso, culturale e artistico" ad avviso di Poupard "costituisce un rilevante momento di incontro e di conoscenza tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa russa, profondamente coinvolte in un cammino di reciproca stima, di dialogo e di collaborazione". L’iniziativa, ha sottolineato il cardinale, "è certamente un’occasione preziosa, per cattolici e ortodossi, di percorrere insieme la Via della bellezza, che ci auguriamo diventi sempre più via di collaborazione e comunione tra le Chiese, creativamente impegnate ad annunciare Cristo".