ORDINARIATO MILITARE: MONS. PELVI, "CONTRO EUTANASIA, ABORTO E CONVIVENZE ALTERNATIVE SERVE RISVEGLIO DELLA COSCIENZA MORALE" (2)

Tutto questo, ha detto mons. Pelvi, "avviene mentre si moltiplicano le spinte per la legalizzazione di convivenze alternative al matrimonio e chiuse alla procreazione naturale". A riguardo l’ordinario militare ha ricordato come "mentre si è fatto di tutto per salvare anche una sola vita umana, nessuno ha dato attenzione al rapporto del ministero della Giustizia sull’aumento del ricorso delle minorenni all’aborto. In 1360, nel 2006, hanno chiesto, non avendo ricevuto l’assenso dei genitori, l’autorizzazione al magistrato". "Stragi silenziose" che "non fanno notizia, anzi sono considerate ‘normali’ effetto di un progresso civile". Per Pasqua l’arcivescovo ha invocato "un risveglio della coscienza morale, perché l’uomo riconosca con chiarezza l’esistenza certa di una natura umana stabile e permanente, fonte di diritti comuni a tutti gli individui. In tale contesto, va salvaguardato il diritto all’obiezione di coscienza, ogni qual volta i diritti fondamentali fossero violati".