“C’è una confortante continuità tra i contenuti della Conferenza nazionale della Famiglia illustrati oggi dal ministro Rosy Bindi e le questioni sollevate dal manifesto programmatico del Family Day”. Lo afferma il presidente nazionale Acli, Andrea Olivero,che nel comunicato diffuso questa sera – sottolinea "la consonanza degli slogan scelti per le due manifestazioni: ‘Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese’ affermano i promotori del Family Day. "Cresce la famiglia, cresce l’Italia" dicono gli organizzatori della Conferenza nazionale. “La questione famiglia commenta Olivero è uscita dall’anonimato in cui era stata confinata da anni ed emerge oggi con tutta la sua rilevanza culturale, sociale e politica. L’idea di una Conferenza nazionale sulla famiglia aperta dal Presidente della Repubblica, che coinvolga le associazioni e le istituzioni da sempre impegnate su questo fronte e che impegni direttamente il Governo del Paese, ci pare una novità particolarmente rilevante e carica di aspettative”. Non sfuggono, si legge nel comunicato, "le differenti valutazioni sul disegno di legge ‘sui diritti e i doveri delle persone stabilmente conviventi’ proposto dal Governo" e contestato dal Forum delle associazioni familiari – di cui fanno parte anche le Acli – che ha promosso il Family Day.