EUROPA: IL CESE PROPONE UN "PATTO PER LA FAMIGLIA" FRA LE ISTITUZIONI UE (3)

Fra gli impegni che il Cese chiede alle istituzioni comunitarie (Consiglio europeo, Parlamento e Commissione), figurano diversi punti: "affermare la volontà degli Stati membri di adoperarsi per attuare politiche che tengano conto del numero di figli desiderati dalle coppie nell’Ue" e "fissare un importo minimo per gli stanziamenti pubblici destinati alla famiglia". Inoltre, "il Comitato invita gli Stati membri a impegnarsi ad adottare misure all’insegna della continuità e della sostenibilità a favore dell’infanzia e della famiglia, poiché la continuità di questo tipo di interventi è una delle chiavi del loro successo". Tra gli esempi nazionali considerati quali punti di riferimento per favorire la natalità, sono stati presi in esame in particolare il sistema francese e quello di alcuni Stati del nord Europa. I membri del Comitato consultivo Ue (istituito dal Trattato Cee del 1957, in cui sono rappresentate le diverse componenti economiche e della società civile organizzata) "hanno pure convenuto sulla necessità di studiare attentamente i cambiamenti demografici e le loro cause. Questi studi dovranno essere necessariamente realizzati da entità indipendenti in quanto i loro risultati potranno rimettere in discussione le politiche nazionali".DIV>