Il raduno delle famiglie "vuole essere una manifestazione di popolo, a cui parteciperanno quanti sottoscrivono il nostro manifesto. Deliberatamente abbiamo escluso il coinvolgimento di esponenti politici". Così il presidente del Forum delle associazioni familiari, Giovanni Giacobbe, ha presentato oggi a Roma il "family day" che si terrà nella capitale il 12 maggio. Ministri e parlamentari non saranno tuttavia banditi dalla piazza: potranno partecipare, a titolo personale, "quanti sottoscrivono il manifesto", mentre si auspica un "comportamento civile, nel rispetto della manifestazione" da parte di coloro che dissentono. "Sarebbe bene che le bandiere dei partiti non ci fossero: le uniche ammesse saranno quelle della società civile e del laicato", ha precisato Savino Pezzotta, portavoce del manifesto "Più Famiglia" assieme a Eugenia Roccella. Secondo Giacobbe, "non si tratta di un segno di disprezzo verso la politica, ma ci devono essere distinzioni di ruoli e di momenti". "E il 12 maggio ha concluso è il momento della società civile".