BAMBINI E PUBBLICITÀ: AUMENTA LA CAPACITÀ CRITICA, MA ANCHE IL DESIDERIO DI DIVENTARE COME I PERSONAGGI DEGLI SPOT

Attenti critici pubblicitari, ma attratti dai modelli di uomini e, soprattutto, donne presenti negli spot televisivi. E’ questo il ritratto dei preadolescenti che emerge dall’ultima ricerca realizzata dall’Osservatorio sull’immagine dei minori in tv e pubblicità e presentata stamani in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e il giudice di Corte Costituzionale Maria Rita Saulle, insieme a numerosi studiosi e pubblicitari. Promossa dall’azienda “I Pincopallino”, in collaborazione con Unicef Italia, la ricerca evidenzia un’elevata capacità analitica dei messaggi pubblicitari da parte dei ragazzi, che sono quasi sempre in grado di distinguere tra realtà e finzione. Allo stesso tempo essi “sognano di essere aggressivi, belli, vincenti, senza problemi come i protagonisti della pubblicità”, dichiarano i membri dell’Osservatorio. La ricerca mostra anche come la televisione, tuttavia, non sia riconosciuta dai ragazzi come un ambiente di apprendimento, funzione che, invece, viene riconosciuta alla famiglia e alla scuola. L’indagine ha rilevato le opinioni di 700 preadolescenti, tra i 10 e i 12 anni, su alcuni spot pubblicitari trasmessi in tv in prima serata e sarà disponibile sul sito www.immaginedeiminori.it da domani pomeriggio.