Andrà stasera in scena, a Roma, al teatro Tordinona, la prima dello spettacolo teatrale "L’altro me" scritto e diretto da Alessandro Mistichelli, regista e attore friulano. Questo progetto ha la supervisione scientifica di Cesare Guerreschi, fondatore della Siipac (Società italiana d’intervento sulle patologie compulsive). L’obiettivo dell’iniziativa è, infatti, quello di avviare, attraverso il teatro, una campagna di sensibilizzazione e prevenzione sugli effetti che il gioco d’azzardo non controllato può causare ai giocatori e ai loro parenti. Gli attori hanno seguito alcuni dei pazienti in cura presso le strutture della Siipac per comprendere meglio la problematica. La messa in scena ha lo scopo, quindi, di far vedere il mondo del gioco d’azzardo, svelandone i meccanismi psicologici. La rappresentazione, spiegano i promotori, "si deve considerare un mix di arte e terapia che permette di aprire gli occhi a chi conosce e informare chi non conosce il problema e le sue manifestazioni. In quest’ottica è previsto un tour italiano dello spettacolo, legato ad una serie di conferenze. La formula dello spettacolo, inoltre, è un veicolo che non mette sotto accusa nessuno, mentre offre gli strumenti per una riflessione". Ad ogni replica (a Roma è in scena fino al 15 aprile) è messo a disposizione materiale informativo per sapere a chi rivolgersi, in caso di problemi con il gioco d’azzardo.