Mons. Oder ha raccontato durante la conferenza stampa – di quando la madre superiore del convento nella quale vive e opera la suora francese – che sarebbe stata guarita dal morbo di Parkinson per intercessione del Papa polacco ha chiesto alla religiosa di scrivere su un foglio il nome di Giovanni Paolo II. "La suora lo scrisse ha detto mons. Oder ma la sua calligrafia era illeggibile". Dopo poche ore, era la sera del 2 giugno 2005, due mesi dopo la morte del Pontefice la suora si sente guarita e scrive l’ora e il nome di Giovanni Paolo II. "Questi scritti – ha spiegato il postulatore sono stati esaminati da una perizia calligrafica". Mons. Oder ha raccontato anche di altre guarigioni segnalate alla postulazione. "Una delle prime segnalatemi ha detto è quella di una coppia polacca che il giorno della chiusura del processo diocesano a Cracovia mi ha presentato la bimba nata dopo anni di sofferenze e di cure". Altro caso quella di una "gravidanza difficile e travagliata con la perdita delle acque amniotiche e, quindi, di una gravidanza secca. Dopo alcuni mesi di preghiere per chiedere l’aiuto d Giovanni Paolo II sono ritornate le acque e la madre ha partorito in modo naturale un bambino sano". (segue)