MEDIO ORIENTE: CANTINI (ESPERTO PROBLEMI INTERNAZIONALI), "PER LA STABILITÀ, DIPLOMAZIA E DIALOGO"

"La soluzione per una ritrovata stabilità del Medio Oriente sta sempre meno" dietro "un confronto che si presenta col tempo sempre più pericoloso che efficace, ma nella diplomazia e nel dialogo ricercato con pazienza e saggezza per quanto queste possano sembrare le vie più impervie". Ne è convinto l’esperto di problemi internazionali Romanello Cantini che, in una nota sul Sir in uscita questa sera, legge la cattura dei quindici marinai inglesi da parte dei Guardiani della rivoluzione iraniani come volontà di "tenere alta la tensione". Secondo l’esperto, le lievi sanzioni del Consiglio di sicurezza Onu all’Iran per il suo programma atomico servono solo a "esasperare il suo già supereccitato orgoglio nazionale", mentre "le risposte che da parte occidentale si stanno immaginando sono una più allarmante dell’altra". "Anche senza l’arma nucleare – precisa – l’Iran sta già diventando il principale protagonista del Medio Oriente. Paradossalmente proprio la guerra all’Iraq, togliendo di mezzo l’antagonista storico, ha regalato all’Iran la supremazia nella regione". Diplomazia e dialogo: queste per Cantini le uniche vie, perché "la risposta militare appare ormai inadeguata se non perdente" e non solo in Iran, ma anche in Iraq e Afghanistan.