"Ask the boy. Nuove frontiere educative: scautismo e istituzioni a confronto" è il titolo del convegno che si apre oggi alle ore 10 nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi a Firenze. L’iniziativa, voluta dalla Provincia di Firenze per celebrare il centenario di fondazione del movimento scout su scala mondiale, vedrà la presenza del ministro della Pubblica Istruzione Fioroni, del sottosegretario alla Solidarietà sociale Cristina De Luca, di Luigi Mastrobuono vice-direttore generale di Confindustria, di Pietro Lucisano docente di pedagogia all’Università La Sapienza di Roma, oltre alle autorità toscane. "Scautismo significa imparare ad essere buoni cittadini di realtà sovranazionali ha detto Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze che è stato scuot fino alla sua elezione -. Gli scout sono uomini e donne che si interessano alla realtà che li circonda e alle necessità delle persone intorno a noi". Dei 200 mila scout italiani, 10 mila sono in Toscana. Nella sola Firenze sono circa 3 mila, tra capi e ragazzi, con 21 gruppi dell’Agesci (Associazioni e guide scout cattolici italiani) e 6 del Cngei (Corpo nazionale giovani esploratori italiani). Gli altri gruppi toscani più rilevanti in termini numerici sono a Pisa (1261), Massa Carrara (1129), Lucca (1100).