DIOCESI: CARD. SEPE (NAPOLI), LA CONSEGNA DEI COLTELLI "SUPERIORE ALLE PREVISIONI"

” “"C’è una sensibilità molto forte per un riscatto, un riscatto civile, un riscatto anche culturale ed economico, soprattutto poi se è fondato sulle motivazioni religiose che noi cerchiamo di dare continuamente nei vari incontri, soprattutto con i giovani. C’è una risposta molto positiva. C’è bisogno però che questi ragazzi in genere, ma anche la popolazione, sia aiutata a darsi delle motivazioni per poter reagire". Lo ha detto il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, parlando della sua città alla Radio Vaticana dopo l’incontro avuto questa mattina con papa Benedetto XVI. "Ho cercato – ha spiegato il porporato – di incarnarmi un po’ nella situazione che stiamo vivendo in questo particolare momento" e per "risvegliare le coscienze che si trovano in uno stato piuttosto quiescente, e dare dei segnali forti affinché potessero rientrare un po’ in se stessi e quindi cercare di legare quel senso molto profondo che si sente qui a Napoli". Il card. Sepe ha citato la lettera contro il le baby-gang inviata all’inizio della Quaresima per chiedere anche di consegnare i coltelli" Una lettera che ha trovato "una risposta molto concreta, e direi anche superiore alle previsioni, perché so che per esempio nella cattedrale, nel cesto, hanno deposto numerosi coltelli. Qualcuno è arrivato anche riservatamente a me, in una busta". Il giovane diceva "io ho voluto mandare direttamente a lei il coltello che usavo per difendermi". ” “