” “All’interno della tutela della famiglia si colloca la riflessione sui "Dico". "Apprezzo quanto da parte cattolica è stato fatto, impegnandomi ad assumerlo e a svilupparlo", ha affermato mons. Bagnasco, rilevando da una parte "la convergente, accorata preoccupazione espressa dai vescovi su questo disegno legislativo inaccettabile sul piano dei principi, ma anche pericoloso sul piano sociale ed educativo", e dall’altra "la preoccupazione che lo stesso provvedimento ha suscitato in seno al nostro laicato, nelle parrocchie come nelle aggregazioni". Riguardo al "family day", il presidente della Cei ha ricordato come sia nato "proprio dall’interno delle aggregazioni laicali", segno di un "dinamismo volto al bene comune" che i vescovi apprezzano e incoraggiano. Mentre, per quanto riguarda l’istituzione ecclesiastica, mons. Bagnasco ha richiamato l’impegno del Consiglio permanente a mettere a punto, in questa sessione, "una nota pastorale che, ponendosi sulla stessa linea di ciò è stato fatto in passato in altre cruciali evenienze, possa essere di serena, autorevole illuminazione sulle circostanze odierne".” “