MONS. BAGNASCO: CONSIGLIO PERMANENTE; L’ATTENZIONE PER LA FAMIGLIA NON È "SBILANCIATA NÉ TANTO MENO UNILATERALE"

” “È "l’intenzione spirituale e pastorale" che spinge i vescovi italiani a parlare di famiglia. "La nostra attenzione verso questo fronte decisivo dell’esperienza umana non è in alcun modo sbilanciata né tanto meno unilaterale", ha affermato mons. Bagnasco nella prolusione al Consiglio episcopale permanente. "Il mio arrivare ora alla guida della Cei – ha sottolineato – mi induce a testimoniare la preoccupazione per nulla politica, ma eminentemente pastorale che ha mosso ieri e muove oggi i vescovi su questo tema fondamentale per l’individuo, per la società e il suo futuro". Non è argomento nuovo per la Chiesa: "Noi da sempre annunciamo e serviamo il disegno che il Redentore ha sulla famiglia cristiana e la dinamica sacramentale che vi è connessa, e dunque anzitutto il matrimonio elevato alla dignità di sacramento". "Sappiamo bene – ha rilevato mons. Bagnasco – che, anche per effetto di una qualificazione della proposta cristiana, il numero dei matrimoni celebrati con rito religioso va contraendosi. I nostri parroci concordano con noi nel voler fare le cose in modo sensato, ma questo rileva la serietà complessiva con cui la comunità cristiana si approccia alla famiglia, riconoscendo anzitutto al matrimonio cristiano il suo primato di grazia e di responsabilità". (segue)” “