” “Sei studenti-lavoratori dell’Istituto tecnico Vittorio Emanuele di Bergamo in gita a Londra sono stati trattenuti una intera giornata nell’aeroporto di Luton e poi rimandati in Italia perché appartenenti a nazionalità "non gradite". E’ successo nei giorni scorsi e ne dà notizia oggi il quotidiano "L’Eco di Bergamo". I sei giovani (dai 20 ai 27 anni), di origine peruviana, albanese, ucraina e del Burkina Faso, sono stati fermati dalle autorità doganali che ha preso loro le impronte digitali, li ha fatti attendere un’intera giornata, per poi rispedirli a casa. "Al momento di organizzare la visita ho preso contatti con il consolato britannico a Milano spiega Demetrio Polimeno, responsabile dei corsi serali e docente accompagnatore degli studenti -. La questura di Bergamo mi ha dato il via libera per avere un passaporto collettivo". Ma tutte le cautele non sono servite: "Non ho parole – ha commentato Polimeno – per descrivere il modo con cui gli studenti sono stati trattati. Nemmeno fossero dei criminali della peggior specie". Polimero presenterà rimostranze scritte al consolato britannico. "Sono stata informata subito dell’accaduto – ha dichiarato la preside Gabriella Lo Verro – e quanto prima verrà fatta chiarezza, anche perché gli studenti avevano tutti i documenti in regola. Una vicenda davvero spiacevole che deve senz’altro essere chiarita".” “