” “"Occorrono almeno 100 anni per costruire una cattedrale; quella per tutti gli europei è stata edificata in 50 anni. Vorrei dire ai leader Ue che i problemi cominciano proprio dopo la costruzione, mentre i restauri non finiscono mai". La metafora della cattedrale è stata il filo conduttore delle conclusioni della seconda giornata dei lavori del congresso Comece, tracciate dal vicepresidente e arcivescovo di Dublino, mons. Diarmuid Martin. "Le piccole fessure che la costruzione europea presenta ha proseguito il presule non vanno sottovalutate. Occorre rallegrarci di quanto è stato realizzato ma, al tempo stesso, non trascurare gli aspetti critici". Per il vicepresidente Comece "le istituzioni sopranazionali hanno bisogno di maggiore efficienza, trasparenza e onestà", mentre "a livello nazionale occorre liberare le nostre cattedrali da bandiere che rappresentano trionfi dietro ai quali vi sono spesso massacri di cui non essere orgogliosi". Come le cattedrali "acquistano vita in base alle persone che le frequentano", così la "vitalità dell’Europa è legata alla presenza di gente che sappia lavorare insieme, sappia accogliere e avere attenzione per tutti".” “