BENEDETTO XVI: UDIENZA A COMUNIONE E LIBERAZIONE, "I MOVIMENTI SI INSERISCANO NELLA COMUNITÀ ECCLESIALE PER SERVIRLA"

” “Movimenti e nuove realtà ecclesiali sono doni dello Spirito e "se il Signore ci dà nuovi doni dobbiamo esserne grati, anche se talora sono scomodi. Al tempo stesso, poiché la Chiesa è una, se i movimenti sono realmente doni dello Spirito Santo, devono inserirsi nella Comunità ecclesiale e servirla così che possano costituire elementi edificanti per la Chiesa di oggi e di domani". Lo ha detto Benedetto XVI incontrando oggi in piazza san Pietro i giovani di Comunione e Liberazione accorsi a Roma in occasione del XXV anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità, presente oggi in 80 Paesi del mondo. Cl, ha detto il Papa, "è un’esperienza comunitaria della fede, nata nella Chiesa non da una volontà organizzativa della Gerarchia, ma originata da un incontro rinnovato con Cristo e così, possiamo dire, da un impulso derivante ultimamente dallo Spirito Santo". Citando Giovanni Paolo II, il Pontefice ha ricordato che "l’originale intuizione di Comunione e Liberazione sta nel riproporre in modo affascinante e in sintonia con la cultura contemporanea, l’avvenimento cristiano, percepito come fonte di nuovi valori e capace di orientare l’intera esistenza". Concludendo l’udienza Benedetto XVI ha rinnovato ai giovani di Cl il mandato, già conferito loro da Giovanni Paolo II: "andate in tutto il mondo a portare la verità, la bellezza e la pace che si incontrano in Cristo redentore".” “