EUROPA, 50 ANNI: FAURE (UNICO FIRMATARIO VIVENTE DEI TRATTATI), "NON AVREI IMMAGINATO TANTI CAMBIAMENTI" (2)

” “Per Faure, comunque, "sono molte le cose realizzate in questi cinquant’anni: la moneta unica, la liberalizzazione degli scambi tra i Paesi, che ha portato ad un aumento delle vendite e del benessere, la possibilità di spostarsi liberamente tra gli Stati membri dell’Unione europea". I problemi " sono altri: "Mancano ancora una diplomazia comune, la difesa e un esercito comune, ma spero un giorno di vedere realizzati anche questi ulteriori aspetti". Anche rispetto ai valori, il cammino di integrazione europea ha favorito, a giudizio di Faure, "il consenso unanime e il riconoscimento dei diritti dell’uomo, la libertà, l’uguaglianza, la fratellanza". Il problema, però, è che "questi sono valori astratti e bisogna capire se sono incarnati nella vita di tutti i giorni". A chi sostiene che i giovani di oggi sono lontani e poco interessati all’Unione europea, Faure risponde che "anche se i giovani europei di oggi sono vissuti sempre in pace e quindi hanno una visione diversa rispetto ai giovani di cinquant’anni fa", "non è vero che i giovani del XXI secolo sono indifferenti al cammino di integrazione e al futuro dell’Europa", ma sono "interessati in modo diverso".” “