EUROPA, 50 ANNI: CONGRESSO COMECE; OREJA (COMITATO SAGGI), L’UE "NEI PROCESSI DECISIONALI" RISPETTI SEMPRE "I VALORI CHE INCARNA"

"La costruzione europea deve fondarsi, innanzitutto, su una concezione etica della vita e della società. Ogni comunità giuridica si stabilisce su una comunità di valori. Nel caso dell’Unione europea questi valori, che affondano le radici nella tradizione cristiana, trovano fondamento e obiettivo nel rispetto della dignità umana". Ad affermarlo Marcelino Oreja, già commissario europeo, intervenuto questa mattina a Roma al congresso promosso dalla Comece "Valori e prospettive per l’Europa di domani. I 50 anni dei Trattati di Roma" (fino al 25 marzo). Presentando ai partecipanti il Rapporto elaborato dal Comitato dei Saggi da lui presieduto, "Un’Europa dei valori. La dimensione etica dell’Unione europea", Oreja ha sottolineato che il ripudio della guerra, il "riavvicinamento dei popoli" e la "ricerca del bene comune" sono stati i "primi obiettivi" dei fondatori dell’Europa. Oggi, "grazie alla creazione di un grande mercato e di una moneta unica, la Comunità europea" si è affermata come "potenza economica e monetaria" ed ha acquisito "un peso considerevole in ambito diplomatico e militare". (segue)