DONNE: "NELL’ISLAM LA QUESTIONE FEMMINILE È UN PROBLEMA POLITICO"

” “”Più che un problema religioso o spirituale, nell’islam la questione femminile è un problema politico”. Lo ha detto Laila Kairami, ricercatrice all’Università “La Sapienza” di Roma, intervenendo oggi alla tavola rotonda su “Femminismi e monoteismi”, promossa dalla cattedra “Donna e ” “cristianesimo” promossa dalla Pontificia facoltà teologica “Marianum”. Quello islamico, ha spiegato la relatrice, “è un femminismo pragmatico, che si basa sulla centralità del Corano dal punto di vista femminile e si pone come sfida nei confronti delle interpretazioni maschiliste della sharia, rivendicando la libertà concessa alle donne nella prima parte della storia della religione islamica, non a caso definita il periodo d’oro delle donne”. In particolare, le femministe islamiche, a partire dagli anni Novanta, “rivendicano la necessità di abbandonare l’idea che il principio maschile sia legato al potere religioso, e quello femminile alla debolezza e al male”. Negli ultimi anni, le donne musulmane sostengono, inoltre, “il diritto all’interpretazione dei testi sacri per superare le discriminazioni di cui le donne sono vittime nei paesi islamici”, spiegando come il pensiero femminista islamico voglia “partire dalla dignità della donna, dal suo diritto ad essere considerata una persona”.” “