EUROPA, 50 ANNI: "RENDERE L’UE SIGNIFICATIVA PER I GIOVANI" (2)

” “Questa "precaria situazione" sembra essere destinata ad esacerbarsi in società che invecchiano come quelle europee, nelle quali "più pochi giovani dovranno sostenere un crescente numero di pensionati". "Se l’Unione europea vuole coinvolgere i giovani – si legge ancora nella lettera aperta – dovrà innanzitutto affrontare questi problemi e impegnarsi con i giovani". Non a caso, la dichiarazione di Laeken, cinque anni fa, evidenziò che una delle sfide chiave era "trovare un modo per far sentire i giovani non lontani dai progetti europei", in modo da incentivarli "a partecipare alla costruzione dell’Europa" e anche "rendere possibile la loro partecipazione" effettiva. È urgente, insomma, "rendere l’Unione europea significativa per i giovani", mostrando che l’Ue "può fornire adeguate risposte alle sfide che i giovani affrontano oggi e uno spazio per i giovani per partecipare alla costruzione dell’Europa e alla progettazione delle politiche europee". Non meno importante è adattare l’assetto istituzionale dell’Unione europea in modo da aumentare "la democrazia, la trasparenza e l’efficienza": "solo robuste e democratiche strutture" saranno capaci di accogliere e affrontare efficacemente sfide come il cambiamento del clima, le migrazioni e la disoccupazione e costruire un’Europa basata "sulla pace, la giustizia, pari opportunità e solidarietà". (segue)” “