EUROPA, 50 ANNI: MONS. TREANOR (COMECE), "AVVIARE DIBATTITO TRA I CITTADINI SULLE REALIZZAZIONI E LE SFIDE CHE L’ATTENDONO" (2)

” “"I due no di Francia e Olanda al Trattato costituzionale sono la prova che occorre un programma di educazione all’Europa" ha detto questa mattina a Roma il segretario generale Comece, mons. Noël Treanor, facendo propria un’affermazione dell’europarlamentare polacco Geremek. Pertanto, ha proseguito Treanor, "l’obiettivo del Rapporto dei saggi è dare il via a un dibattito dinamico e vigoroso in seno alla società per far percepire a tutti i cittadini quanto l’Ue abbia finora realizzato e per fare fronte alle sfide dell’Europa di domani". Illustrando l’impegno della Comece presso le istituzioni europee, il segretario ha affermato: "Oltre ai regolari contatti con esponenti politici e funzionari Ue, attraverso gruppi di lavoro di esperti cerchiamo di accompagnare le politiche in materia di migrazione-asilo, ricerca scientifica, fiscalità-commercio, energia-ambiente. Da questi temi discendono domande etiche e sociali di grande rilevanza per il futuro dell’Europa". Circa la famiglia, "l’Ue in quanto tale non ha competenza in materia – ha precisato – tuttavia vi sono alcuni aspetti delle politiche comunitarie che possono favorirne o ostacolarne la vita negli Stati membri". Su questi aspetti, ha assicurato, "l’impegno della Comece è sempre vivo".” “