EUROPA, 50 ANNI: POETTERING (PARLAMENTO UE), "SOLIDARIETÀ PRINCIPIO CARDINE DELL’INTEGRAZIONE"

"L’Ue dovrebbe anzitutto dare risposte istituzionali convincenti ai problemi dei cittadini anziché concentrarsi su una maggiore politicizzazione della Commissione o dell’Europarlamento": una tesi opposta a quella di Simon Hix è stata sostenuta, a Fiesole, da Stefano Bartolini, direttore del Centro Robert Schuman dell’Iue. "Non siamo certi che un’Europa più politicizzata sarà in maggiore sintonia con l’opinione pubblica europea. Ma un dibattito politico che mostrasse grandi tensioni creerebbe forse ulteriore conflittualità nelle istituzioni Ue, dando ai cittadini la sensazione di forti divisioni in Europa anziché mostrare un cammino verso l’unità". Ampio il dibattito seguito alle due relazioni introduttive. Hans-Gert Poettering, presidente dell’Assemblea di Strasburgo, ha affermato che "l’Ue è oggi una realtà composita, con 27 Stati aderenti e 500 milioni di cittadini". In questa situazione, "credo che si debbano sottolineare dei principi di fondo irrinunciabili per costruire l’unità": anzitutto "la solidarietà" tra gli Stati e i popoli; quindi la "pazienza, per comprendere problemi complessi, per cercare soluzioni condivise e perseguirle concretamente"; inoltre "c’è bisogno di fiducia nell’Europa comunitaria", che in cinquant’anni ha già ottenuto significativi successi ma che "ha di fronte a sé grandi e nuove sfide". (segue)