EUROPA, 50 ANNI: "RAPPORTO SAGGI" ALLA COMECE; LE SFIDE DEL 21° SECOLO

"L’opinione pubblica deve essere rassicurata sui meriti e l’efficacia della costruzione europea", in modo che "i cittadini si impegnino per il bene comune che essa persegue. L’Unione ha bisogno di un sistema di governance economica e di solidarietà sociale sostenibile idoneo al 21° secolo. Non si può far finta che la globalizzazione non esista"; è necessario "regolamentarla in modo da poterne imbrigliare le grandi potenzialità per la creazione di ricchezza a vantaggio di tutti" e "l’Ue rappresenta uno strumento di tale gestione". Sono alcune delle priorità per il futuro dell’Ue indicate nel Rapporto dei Saggi "Un’Europa dei valori. La dimensione etica dell’Unione europea". Clima, energia e ambiente, si legge ancora nel testo, "richiedono attenzione immediata". Ulteriore priorità "la sicurezza", che "implica la promozione dello sviluppo e la lotta alla povertà, ma anche la lotta al crimine e al terrorismo internazionale, la risposta alla questione delle migrazioni di massa e, come ha fatto l’Unione, la promozione del diritto internazionale". Sfide che, sottolineano i Saggi, "non possono essere affrontate da un unico Paese" ma richiedono "soluzioni globali" a "livello europeo". (segue)