"L’Unione Europea non è nata per un caso del destino. Essa è frutto di una precisa volontà ed è fragile come tutte le imprese umane. Oggi cerca la sua strada per il futuro. Deve diventare più consapevole della forza che sta al cuore dei valori che rappresenta". È quanto si legge nelle conclusioni di "Un’Europa dei valori. La dimensione etica dell’Unione europea", il Rapporto del Comitato dei saggi istituito dalla Comece, presentato questa mattina a Roma. "La dignità della persona e i diritti umani, la pace, la libertà, la democrazia, la tolleranza, il rispetto della diversità e della sussidiarietà, la ricerca del bene comune": questi, per i Saggi, i valori rappresentati dall’Ue. "Valori fondanti" che "non sono questioni improvvisate" ma affondano le radici "in duemila anni di tradizione cristiana, oltre che nelle tradizioni di altre fedi e filosofie. Quei valori e quella tradizione – concludono i Saggi – sono potenti oggi tanto quanto lo erano in passato e devono restare a fondamento della nostra impresa comune, che dobbiamo perseguire con coerente e determinata leadership. Allora il progetto europeo" tornerà ad essere per i cittadini "autentico e duraturo motivo di orgoglio e pilastro di speranza per il futuro". (segue)