” “Per quanto riguarda la visione dell’Europa, Benedetto XVI è convinto del fatto che essa "non debba essere solo una realtà economica e politica ha chiarito il card. Bertone – ma che debba far leva sulle sue basi spirituali". Il Papa però "non vuole cadere nell’errore di costruire un cattolicesimo politico, né in Europa e neppure nel resto del mondo. La fede non indica ricette politiche, ma vuole semplicemente contribuire alla purificazione della ragione e recare il proprio aiuto per far sì che ciò che è giusto possa, qui ed ora, essere riconosciuto e poi anche realizzato". Comunque, "è fondamentale avere una visione morale antropologica, e in questo la fede ci illumina. Il Papa è convinto che una morale che non conosce Dio non sia costruttiva". Il card. Bertone ha, quindi aggiunto che "l’obiettivo centrale del magistero e del ministero di Papa Benedetto è quello di recuperare l’identità cristiana nella sua autenticità e di spiegare e confermare l’intelligibilità della fede in un contesto di secolarismo diffuso". Il cristianesimo, ha osservato il segretario di Stato, "comprendendo se stesso come vittoria della conoscenza e della verità, deve necessariamente considerarsi come universale ed essere portato a tutti i popoli, e diventa così missionario". Infine, il card. Bertone ha richiamato i viaggi apostolici del 2006 di Benedetto XVI.” “