TERRA SANTA: NUOVO GOVERNO PALESTINESE, CINGOLI (CIPMO), "CESSARE L’ISOLAMENTO" (2)

La mancata accettazione "integrale" delle tre condizioni ha provocato, scrive il direttore del Cipmo, reazioni diverse: "Olmert pare irremovibile nel chiedere la loro accettazione integrale, poiché questo gli consente di mantenere il cordone sanitario intorno al Governo palestinese, e quindi di rinviare l’avvio di negoziati seri per la soluzione definitiva del conflitto, con le decisioni dolorose che questi comporterebbero". A livello internazionale "gli Usa lo hanno seguito sullo stesso terreno, anche se con qualche sfumatura più attendista. La Russia pare a sua volta smarcarsi dalla linea più oltranzista, e così il nuovo segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon". "Più sfumata" la posizione dell’Europa, divisa al suo interno: "Spagna, Francia e Italia hanno assunto posizioni più aperturiste. L’Ue controlla in larga misura i cordoni della borsa, e le sue scelte, auspicabilmente positive, possono essere decisive, per la tenuta del nuovo governo". La realtà, conclude Cingoli, è che "Hamas è riuscita a sopravvivere a questo periodo di isolamento, e che oggi appare pienamente legittimata nel contesto arabo, accolta nella Umma degli Stati arabi. La doppia presenza di Abu Mazen e di Haniyeh al Summit della Lega araba di Ryad, che si terrà a fine mese, è destinata proprio a sancire questo pieno reintegro della formazione islamica".