SCUOLA E UNIVERSITÀ: RAPPORTO CENSIS, GIOVANI "POCO SPENDIBILI" SUL MERCATO DEL LAVORO (2)

In Italia, si legge ancora nel rapporto Censis, c’è "uno scollamento tra la richiesta di cultura tecnico-professionale di livello intermedio proveniente dal mondo imprenditoriale e l’opzione generalista che caratterizza le scelte scolastiche delle giovani generazioni", a causa della "perdita di attrattività da parte degli istituti tecnici e professionali". Tali istituti, infatti, stando ai dati Censis "hanno finora coinvolto solo 10 mila persone, compresi gli occupati, il certificato non è riconosciuto nei concorsi pubblici ed ha valenza sostanzialmente locale". Senza contare i tassi di abbandono, pari al 26 per cento, e l’ "insoddisfazione" e il "disorientamento" espressi da tali studenti al termine del ciclo di studi.