TELEFONINI A SCUOLA: MOVIMENTO STUDENTI AC, UN PROVVEDIMENTO CHE "FA RIFLETTERE"

"Il Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac), all’indomani dell’emanazione della direttiva sull’uso del telefonino e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, condivide la scelta di un provvedimento dettato dalla gravità di numerosi episodi di cronaca che hanno riempito negli ultimi mesi le pagine dei quotidiani nazionali". Così si legge nel comunicato diffuso oggi dal Msac.” “"Fa riflettere – si afferma – che ci sia stato bisogno di un provvedimento di questo tipo per affermare una regola di civiltà apparentemente scontata. Agli studenti di Ac appare necessario che famiglie, istituzioni, scuola e agenzie educative siano capaci di ritrovarsi per riflettere in modo più ampio sul corretto utilizzo dei nuovi media e delle tecnologie immaginando anche percorsi educativi a riguardo: il divieto non risolve il problema".” “Ad avviso del Msac, è fondamentale che "la direttiva indichi in modo inequivocabile la strettissima corresponsabilità che lega la famiglia e la scuola nell’educazione dei più giovani. È, altresì, significativo che si richiamino anche i docenti ad un uso appropriato dei cellulari perché siano i primi a dare l’esempio evitando di farne uso durante le ore in classe".” “Il Msac terrà un corso di formazione per studenti, a Chianciano dal 13 al 15 aprile: parteciperanno circa 2000 studenti di scuole superiori. Tema: "La Scuola che Serve". ” “