Come ha detto Benedetto XVI a Regensburg, ha puntualizzato invece mons. Bagnasco, "la fede non prescinde dalla ragione, tanto meno è contro". Due i motivi elencati a giustificazione di tale affermazione: "innanzitutto perché la ragione innerva la persona umana e la fede, d natura sua, salva ed esalta la persona nella sua interezza", e in secondo luogo "perché la fede biblica rivela ce Dio è ‘Logos’, cioè ragione e parola". "Se il principio della ragione umana è il Logos stesso di Dio ha spiegato il presidente della Cei viene sfatata la contrapposizione tra fede e ragione e, anzi, si può trovare in una fede amica della ragione nuova motivazione e fiducia per conferire un’impronta pienamente umanistica allo studio universitario". In questa prospettiva, ha concluso Bagnasco, "allargare gli spazi della ragione anche verso la contemplazione interrogante e riflessiva sulle questioni di fondo dell’uomo e della sua esistenza, del bene e del male, non significa rinnegare nulla del suo esercizio sperimentale", bensì "restituirla alla sua natura più vera e alla sua più profonda vocazione".” ” ” “