VESCOVI TEDESCHI: CINQUANTENARIO DEI TRATTATI DI ROMA, "L’EUROPA È UNA RISPOSTA ALLA STORIA TRAGICA DI QUESTO CONTINENTE" (2)

"Il fatto che la politica europea sia sostanzialmente caratterizzata da questa immagine dell’uomo è la vera eredità cristiana dell’Europa, che vive nel presente dell’Europa e che resta importante per delineare il futuro. Per questo motivo – argomentano i vescovi – in un testo fondamentale europeo è opportuno inserire anche un inserimento alla tradizione giudaico-cristiana dell’Europa e alla sua durevole efficacia". Il documento individua l’importanza della "responsabilità verso il mondo" esterno quale "responsabilità costante dell’Europa", così come la necessità di un "buon equilibrio tra ordine economico liberale e ordine sociale solidale", cui si aggiunge "una dimensione sociale chiara del processo di Lisbona" e "una maggior considerazione delle esigenze delle famiglie", cui deve adattarsi il mondo del lavoro. Sul piano delle politiche extracomunitarie, "l’Europa deve avere il coraggio di elaborare una politica estera comune". A livello interno, i vescovi auspicano un "ordinamento interno ben funzionante" e a tal fine valutano positivamente "la ripresa del processo costituzionale europeo". "Il riferimento a Dio in una Costituzione esplicita che tutte le azioni umane sono finite, che nessuna politica è assoluta. Per questo motivo – concludono – l’Europa ha bisogno" di questo riferimento.