MEDITERRANEO: NAPOLI CAPITALE DELL’EDUCAZIONE AL DIALOGO PER LA PACE

"L’educazione alla pace parte dai banchi di scuola, nelle esperienze quotidiane di coesistenza tra comunità diverse in zone di conflitto". Sarà questo il tema del ciclo di incontri sull’educazione al dialogo per la pace, organizzati dal 16 al 20 marzo a Napoli dall’Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero, che promuove progetti di cooperazione fondata sui valori di pace, sviluppo e solidarietà. Agli incontri interverranno Gyan Neman e Maisaa Bwerat, educatori di "Hand in hand", il centro di educazione ebraica-araba, fondato nel 1997 a Gerusalemme per costruire la pace dal basso attraverso lo sviluppo di scuole bilingue e multiculturali. "Quest´iniziativa – spiega il presidente dell’Osservatorio, Raffaele Porta- è un tassello di un complesso mosaico di incontri nei prossimi mesi, che sfocerà in una missione in Israele e Palestina per stringere i contatti con la Camera di Commercio di Betlemme, la municipalità di Nablus e la Jerusalem Foundation". "In un momento in cui la pace in quell’area potrebbe sembrare un’utopia – ha detto il sindaco del capoluogo partenopeo, Rosa Russo Iervolino – Napoli deve assumere un ruolo da protagonista nel rilanciare il dialogo, oggi più che mai". Il progetto dell’Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero nasce da una collaborazione tra Fondazione Idis-Città della Scienza, Comune di Napoli e l’Università degli studi di Napoli L’Orientale.